Monday, November 9, 2009
unlitrodimista:

dielle:

(via missvengeance)
Il capo laburista di uno dei paesi che hanno sofferto di più della recessione internazionale, si rende conto di quanto sia fragile la presunta ripresa sbandierata ai quattro venti. Perchè? Perchè a “tirare” di nuovo è l’economia di carta, prima e più dell’economia reale. Parliamoci chiaro: niente, ma proprio niente è stato modificato in termini di regole dopo il crack dell’anno scorso. Il fiume di parole sull’etica - vi ricordate? “C’è molta più moralità in un manufatto industriale che in un derivato finanziario” e altre simili amenità - si è disseccato in fretta. Dalla primavera scorsa nessuno parla più di cambiare i meccanismi della rendita finanziaria. Scusate, chi è quello che parlava di etica? | Gad Lerner (via alphakappa)

curiositasmundi:

hotelmessico:

comunque io basta che vedo un poco di culo su tumblr e clicco sul cuore in automatico.

Al termine della conferenza stampa un giornalista chiese: «ma quando entreranno in vigore queste misure?». Schabowski rispose: «per quanto ne so, ora». Immediatamente dopo l’annuncio fallace, che tutta la Repubblica Democratica Tedesca aveva ascoltato per televisione, una marea di persone affollò i varî punti di passaggio per chiedere di avere concesso ciò che il funzionario socialista aveva loro accordato.
Le guardie di frontiera furono prese alla sprovvista da quella folla di gente che si sentiva in diritto di passare di là, e non poterono far altro che aprire le frontiere.
La sera del 9 novembre tutta Berlino Est si riversò dentro a Berlino Ovest, producendo in un attimo quella commistione che era mancata per almeno trent’anni. All’improvviso arrivare dei tedeschi dell’est, quelli dell’ovest poterono fare soltanto una cosa: i bar si misero a offrire birra gratis.
Buon anniversario anche a voi.
La caduta del muro [Lunedì degli aneddoti XVII] - DistantiSaluti (via cornerlist) (via hneeta) (via unlitrodimista) (via 3n0m15) (via steff2410)

gravitazero:

curiositasmundi:

Ricapitolando: per fare un favore a un alleato del premier la Rai butta via 12 milioni di euro in un film sparito dalle sale dopo due settimane, poi per per fare un dispetto a un nemico del premier getta dalla finestra altri 400 milioni nel tentativo fallito di auto-oscurarsi un po’ di canali, però i superdirigenti di viale Mazzini responsabili di queste voragini sono ancora lì, bei saldi sulle loro belle poltrone. In compenso si silura il direttore della Rete che ha il miglior rapporto tra investimenti e audience in tutta la tivù pubblica.
Ma non ci avevano insegnato da ragazzi che il più grande valore della destra liberista consisteva nel respingere l’egualitarismo per premiare i più bravi?

L’espresso | Piovono rane » Blog Archive » Liberisti, cucù? di Alessandro Gilioli (via signorponza) (via s7efano) (via hneeta) (via emmanuelnegro)

Sunday, November 8, 2009

Buffoni alla corte del Nano

Dieci minuti fa, una imprenditrice senegalese, la cui azienda (composta da africani) lavora con tutta Europa, mi ha detto che pensa di non fare più business con l’Italia, perché non ha mai visto un Paese dove le fatture gliele pagano a 90 giorni. Senegalese.

Senegalese.

90 giorni.

Sotto Rete: Buffoni alla corte del Nano (via xlthlx) (via curiositasmundi)
La Russa è incazzatissimo per la storia del crocifisso. Pensa quando gli diranno che Dio non esiste. (via spaam) (via gravitazero) (via hardcorejudas) (via curiositasmundi)
[Odifreddi] non ha alcun titolo scientifico per essere un esperto di religione Ignazio La Russa

D’altra parte, ce n’è anche molti che non hanno proprio alcun titolo religioso per essere scienziati. (via gravitazero) (via curiositasmundi)
Saturday, November 7, 2009
Su con la vita, miei cari cattolici. Con il crocifisso sul muro volevate ricordare la morte di Cristo? Adesso, con la parete bianca, fate finta di celebrare la resurrezione. Albert Huliselan Canepa, via: Luttazzi (via curiositasmundi)