shake your tail feather
(Source: phil-hartman)
E la madre gli disse: “Non essere ingenuo, non credere a tutto quello che ti dicono. Sappi che il miglio non è l’unità di misura dei canarini, che i malati di mente vanno pazzi per certe caramelle, che Pino Daniele è il nome proprio di un albero e che fa diesis non è musica ma matematica, e cioè la somma di cinques più cinques! Abbi fiducia in te stesso! Applicati ma non inchiodarti”. — Alessandro Bergonzoni (via cosechenonsaidime)
(via curiositasmundi)
Il Trota ha detto che a causa di un black out è rimasto bloccato sulla scala mobile per 2 ore. — [Giuseppe Brancato] (via alfaprivativa)
(via curiositasmundi)
Sono tornato dalla Russia rinfrancato. Ho respirato una ventata di libertà e democrazia.
— Silvio Berlusconi
Chissà come gli si aprivano i polmoni se andava in Nord Corea, tipo. (via gravitazero)
La Svezia ha tappezzato lo spazio del ritiro bagagli con le facce degli svedesi di cui si può vantare: This is my hometown, dicono, questa è la mia patria. Sono bianchi, neri, vecchi, giovani, donne e uomini. Soprattutto, come direbbe Moretti, fanno cose: dipingono, girano film, cantano, scrivono, cucinano, vincono competizioni, inventano qualcosa, creano bellezza e armonia.
Cioè.
Questa nazione non ti accoglie con foto dei suoi fiordi, delle sue bellezze artistiche o della sua natura selvaggia, anche se sono cose che ha. Ti dà il benvenuto con quello che evidente ritiene più importante di tutto il resto: le persone. Una bella lezione contro le brutte campagne di pseudopromozione a suon di spiagge, miti veri o presunti e piatti tipici. Il piatto tipico conta, ma qui conta di più il cuoco che lo ha fatto.
(e poi, vuoi mettere farti dare il benvenuto da Ingmar Bergman e i Roxette!?)
— Michela Murgia, su Fb (via virginiamanda)(via batchiara)
Dare a quelli di repubblicapuntoit intercettazioni in cui riescono ad unire in un unico grande abbraccio storiche tradizioni come antiabberlusconismo e La Tetta Del Giorno™ è stato come dare ad un seienne una dozzina di vuvuzela colorate.
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Il vero capolavoro di Berlusconi, è aver rovinato l’Italia e far si che tutti se la prendano con Monti. — Twitter (via ilfascinodelvago)
(via curiositasmundi)
Arrivi al Milan, ti piazzano al centro della difesa e non hai scelta: devi diventare il nuovo Baresi. Che ti chiami Smoje, Chamot o Roque Junior, non mancherà il saputone che rivedrà in te l’anticipo di francobaresi, la visione di gioco di francobaresi, la fronte alta di francobaresi. Poi al Milan arriva Nesta: per dieci anni gioca come il Capitano, parla come il Capitano, tace come il Capitano; fino a congedarsi - oggi - con la dignità del Capitano. Domenica l’ultimo abbraccio; il nuovo sandronesta lo cercheremo lunedì.